carnevale in sicilia

Il Carnevale in Sicilia è festeggiato in moltissimi comuni di questa regione, con delle manifestazioni spesso altamente coinvolgenti.

In terra sicula, le origini dei festeggiamenti carnevaleschi risalgono almeno al XVI secolo e, tra le feste più rilevanti e caratteristiche, possono essere menzionate quelle di: Palazzolo Acreide, Bronte, Paternò, Taormina, Termini Imerese, Mezzojuso, Belpasso, Novara di Sicilia, Acireale, Cinisi, Misterbianco, Sciacca, e tante altre ancora.

Tra le maschere tipiche del Carnevale in Sicilia rientra Peppe Nappa, proveniente dalla Commedia dell’Arte.

È pigro e beffardo, ma disposto a fare salti e danze acrobatiche all’occorrenza, specialmente quando si tratta di procurarsi i cibi di cui va matto. Sono molte le città sicule che si contendono la sua nascita.

Tale maschera, viene celebrata in grande stile durante il Carnevale di Sciacca, dedicandogli un mini-carro che alla fine dei festeggiamenti viene bruciato come da tradizione.
Un’altra maschera tradizionale del Carnevale di sicilia è quella di Pasquino, nata dal teatro dialettale siculo.

E un’altra ancora è lo Scacciuni, che è tipica di Cattafi (nel messinese), ma di origini turche, con più di 500 anni di storia alle spalle.

Tra i personaggi riguardanti le maschere del Carnevale di Sicilia, degni di nota sono anche il Nannu e la Nanna di Termini Imerese.

Meritano una citazione anche l’Abbattazzu (nel catanese), la Vecchia di li Fusa (simbolo della morte del Carnevale) a Modica, il Mastro di Campo a Mezzojuso, il Riavulicchiu a Corleone, i Jardinara e i Varca nel palermitano e i Briganti e i Cavallucciu specialmente nel catanese.

Nei tanti comuni in cui viene festeggiato, il Carnevale in Sicilia può prevedere eventi di vario genere: sfilate dei carri, sfilate in maschera, concerti musicali, balli tradizionali, e molto altro ancora.

Carnevale di Misterbianco 2021

Il Carnevale di Misterbianco, comune catanese, è celebre soprattutto per la sua sfilata in costume, nella quale decine di comparse del luogo indossano abiti fatti a mano e di valore (con stoffa pregiatissima), sfilando e ballando per le vie del centro.

Ogni anno, varie associazioni propongono un costume a testa, e quello giudicato migliore riceve un premio.

Ma le celebrazioni carnevalesche di Misterbianco includono anche spettacoli, tornei fieristici, esposizioni di prodotti tipici, e sfilate di carri allegorici.

Carnevale di Acireale 2021

Nel territorio catanese è particolarmente degno di menzione il Carnevale di Acireale, una tra le più note manifestazioni legate al Carnevale in Sicilia nel suo insieme.

Si caratterizza per il fatto di articolarsi in due giornate diverse, ed è famoso per i suoi carri allegorici monumentali, le cui sfilate attraggono annualmente anche numerosi turisti.

Tali carri possono riguardare argomenti di vario tipo: politica, spettacolo, attualità, ecc.

Come accertato da alcuni documenti, questa ricorrenza veniva celebrata almeno dalla fine del sedicesimo secolo. Nel corso dei secoli, la manifestazione si è modificata, ma una delle sue peculiarità tipiche rimasta è quella dell’allestimento floreale, con la presenza di moltissimi carretti infiorettati durante la parata carnevalesca, che vede sfilare anche i già citati carri allegorici.

I carretti floreali e i carri allegorici partecipano anche a concorsi annuali, per decretare i più belli.

Un’altra tradizione rimasta intatta del Carnevale di Acireale è quella della parata medievale detta “Tre re a corte di re Carnevale”, che si tiene nei rioni di Motta Sant’Anastasia, ed è ancora oggi molto sentita.

La maschera tipica di questa manifestazione è quella del già menzionato Peppe Nappa.

Carnevale di Saponara 2021

Il Carnevale di Saponara è una rievocazione storica della Sfilata dell’Orso e della Corte principesca, un evento con una storia ultracentenaria alle spalle: risale a fine Ottocento.

Nel corso degli anni, la sfilata (che si celebra nelle prime ore del pomeriggio quando è martedì grasso) ha subito degli inevitabili adattamenti stilistici e figurativi per adeguarsi ai tempi, ma ha mantenuto invariato il suo nucleo narrativo.

Seguendo lo schema figurativo tipico, che è rimasto invariato dal secondo dopoguerra a oggi, le maschere principali di questo corteo in maschera sono: l’orso, i domatori e i cacciatori, i suonatori di brogna (una conchiglia sonora), il principe e la sua corte di cavalieri.

Secondo la storia, il principe Domenico Aliata (1712-1744), sposo della duchessa di Saponara, catturò un orso che spaventava gli abitanti. Una volta catturato, lo trascinò in catene per le strade di questo paese della provincia di Messina.

Per questo motivo, nelle sfilate di questo tradizionale Carnevale in Sicilia, c’è qualcuno che impersonifica l’orso e viene trasportato in catene per le strade di Saponara, tenuto legato dai domatori e dai cacciatori, che sono accompagnati dai suonatori di brogna e di tamburi.

Secondo un copione prestabilito, l’orso ogni tanto riesce a liberarsi, assalendo alcune donne presenti alla festa. Ma a tratti si dimostra stranamente galante, e le invita a ballare.

In seguito, c’è la Sfilata del Principe e della Principessa, che sono accompagnati dalla Corte.
Gli eventi appena descritti si concludono ogni volta in Piazza Matrice, con il tradizionale Ballo del Principe con l’Orso.

Carnevale di Regalbuto 2021

In provincia di Enna, il Carnevale di Regalbuto è uno dei più significativi.

Ha origini antiche, e si caratterizza per i suoi grandi momenti di festa, dettati dalle sfilate dei carri allegorici e dei balli tradizionali.

I carri allegorici sfilano in un corteo assieme ai rispettivi gruppi in maschera, che intrattengono ulteriormente il pubblico grazie alle loro suggestive coreografie.

Le danze tradizionali del Carnevale di Regalbuto sono molto fantasiose e divertenti, e affondano le loro radici nelle contradanze, ossia esibizioni risalenti all’inizio del Novecento: rappresentano dei balli di coppia in costume, con figure coreografiche che rispettano la tradizione, ma al contempo si evolvono anno dopo anno per proporre delle affascinanti novità.

Nelle manifestazioni carnevalesche più recenti, i costumi di questo antico Carnevale in Sicilia sono uno degli elementi centrali di queste danze, vista la preziosità dei materiali con cui vengono realizzati.

Carnevale di Sciacca 2021

Il Carnevale di Sciacca trae le sue origini dagli antichi Saturnali romani, ma anche dal volere dell’antico duca di Ossuna, che ordinò che tutti gli abitanti si mascherassero nel giorno precedente alla Quaresima.

La festa carnevalesca che si tiene a Sciacca (comune dell’agrigentino), si articola in vari eventi, tra i quali spiccano le sfilate dei carri allegorici e la presenza della maschera Peppe Nappa, a cui vengono simbolicamente consegnate le chiavi della città nel primo giorno dei festeggiamenti.

Durante le sfilate dei carri allegorici, c’è anche il carro di Peppa Nappa, dal quale vengono distribuiti vino e salsicce alla brace per i presenti all’evento.

Questo carro viene dato alle fiamme al termine dei festeggiamenti, rappresentando la messa al rogo della maschera, pronta però come sempre a tornare per il successivo Carnevale.

Quando il carro viene bruciato, le persone in cerchio danzano con un grande girotondo, e sul rogo lanciano migliaia di martelletti come da tradizione.

Belle le tradizioni del Carnevale in Sicilia vero?

Carnevale di Termini Imerese 2021

Nel palermitano, molto antico è il Carnevale di Termini Imerese, documentato sin dal lontano 1876.

Una maschera tipica di questa manifestazione è quella del Nannu, ovvero il nonno, presente anche in altre feste del Carnevale in Sicilia. La peculiarità termitana sta nel fatto che è presente anche la Nanna (la nonna).

Quest’ultima è probabilmente associata alla fertilità e alla continuità, in seguito alla morte del Nannu, che per alcuni rappresenta il Carnevale, il quale termina la propria esistenza ogni anno all’inizio della Quaresima, e rinasce a ogni periodo carnevalesco successivo.

Durante i cortei di Carnevale, le maschere del Nannu e della Nanna sfilano come da tradizione, grazie a delle maschere di cartapesta realizzate nella seconda metà dell’Ottocento da un creatore ignoto.

La festa del Carnevale termitano, che si articola in vari appuntamenti previsti in più giorni, pur conservando alcune tradizioni, in tempi recenti ha subito delle modifiche.

Oggi si caratterizza, tra le altre cose, per la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati, nonché per i concerti musicali e i fuochi pirotecnici. Ma anche per la presenza, in più eventi, delle maschere del Nannu e della Nanna, che rappresentano entrambe una sorta di mascotte del Carnevale di Termini Imerese.